NAD M32: Il miglior amplificatore del 2018/2019

Quando si parla di NAD, si parla di prodotti HiFi di eccellenza, con livelli di ingegnerizzazione e ricerca tecnologica al top. Ed è il caso di questo amplificatore digitale NAD M32, giudicato il miglior prodotto del 2018/2019 dall’ EISA (European Imaging and Sound Association).

Molto più di un amplificatore

Definire il NAD M32 un amplificatore integrato è piuttosto riduttivo. Si tratta di un apparecchio che racchiude le funzioni di un DAC, di un preamplificatore e di un finale. E, con i moduli di espansione MDC, può assolvere anche alle funzioni di un sintonizzatore di rete e di amplificatore A/V.

NAD M32: Un amplificatore veramente digitale

Spesso si confonde la Classe D con l’audio digitale. In realtà, negli amplificatori in Classe D, la componente digitale è la modulazione PWM, ma alla base c’è sempre un segnaleanalogico.

La vera rivoluzione di questo NAD 32, è proprio la tecnologia DirectDigital sviluppata in collaborazione con CSR (Cambridge Silicon Radio), grazie alla quale il segnale percorre tutta la “strada” fino ai terminali degli speaker restando nel dominio digitale. Questa tecnologia non è “nuova”, esiste infatti da diversi anni, in questo amplificatore è stata però ulteriormente affinata.

nad m32

Amplificare un segnale digitale?

Ma com’è possibile? Digitale è sinonimo di numeri, come si possono “amplificare” dei numeri e renderli capaci di produrre volt e ampere necessari a muovere i coni dei nostri beneamati altoparlanti?

Ovviamente una conversione c’è, ma è spostata molto in avanti rispetto all’uso di un DAC.

Breve spiegone tecnico

Semplificando estremamente: il segnale digitale PCM, sia che provenga da un PC che da un lettore CD o un file in streaming da Tidal, viene direttamente convertito in un segnale PWM (pulse-width modulation). Quest’ultimo viene inviato ai transistor di uscita del NAD M32, ed è in questa fase che viene effettivamente convertito in analogico. La conversione è quindi un sottoprodotto della modulazione PWM.

Il vantaggio è che vengono in un solo colpo eliminati vari passaggi: il dac, il preamplificatore, il controllo del volume. Rimuovere degli stadi dal percorso del segnale significa eliminarne anche le connessioni analogiche (cavi, connettori), maggiormente soggette ad interferenze e sfasamenti del segnale, introdotti dai componenti elettronici (condensatori e induttanze in primis).

I Vantaggi

Un maggiore rapporto segnale/rumore (> 92dB ), una distorsione armonica totale bassissima (0,005%) e l’assenza nel percorso del segnale di connessioni analogiche, comportano un aumento della tridimensionalità dell’immagine sonora. Il fattore di smorzamento, superiore a 160, garantisce dei bassi controllati ma granitici e un grande “impatto” sonoro.

E con le sorgenti analogiche?

Se nel dominio digitale fila tutto liscio come l’olio, nel dominio analogico i puristi dell’audio analogico storceranno il naso. Il segnale proveniente, ad esempio, da un giradischi, verrà convertito in digitale e seguirà il percorso descritto sopra. Avverrà quindi una doppia conversione, sebbene non “canonica“.

NAD M32 AMPLIFICATORE INTEGRATO DAC MULTUROOM PREZZO LISTINO CHIAMA 13/10

4.790,00  disponibile
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al 05/11/2019 12:49

Caratteristiche

Numero di canali4 +4 per Bi-Wiring
Potenza RMS100W 8 ohm - 180W 4ohm
Ingressi audio2 Line in RCA, 2 INGRESSI DIGITALI COASSIALI, 2 DIGITALI OTTICI, 1 PHONO, Stereo L/R RCA, USB
Uscite audio1 tape RCA, 1 subwoofer RCA, Digitale coassiale RCA, Fibra ottica TOSLINK, Stereo L/R RCA
TipoAmplificatore integrato
Garanzia produttore2 anni
MarcaNAD
EAN7426796770652

Moduli MDC

Un’altra caratteristica interessante è l’espandibiltà delle connessioni tramite moduli MDC. Sul retro dell’amplificatore sono presenti 4 slot, di cui uno occupato dagli ingressi digitali, che consentono di aggiungere nuove funzionalità a questo NAD M32.

NAD 32 modulo mdc bluos

Ad esempio attraverso il modulo DD BluOS, nella foto qui in alto, è possibile rendere questo amplificatore uno streamer di rete, capace di connettersi a Spotify ma soprattutto a Tidal sfruttandone appieno la qualità audio, essendo in grado di leggere i file MQA. Non solo, questo modulo è dotato di connettività Bluetooth AptX in alta qualità e non manca il supporto alle internet radio tramite TuneIn. E’ possibile inoltre creare un sistema multiroom con altri dispositivi che utilizzano BluOS, collegarsi a un server NAS. Il tutto è gestito tramite App.

nad 32 modulo mdc hdmi

Un altro modulo interessante, soprattutto per chi intende farne un uso Audio/Video, è il modulo MDC HDM-2. Che dispone di 3 ingressi e un’uscita HDMI, con supporto video UHD fino a 4K 60Hz, con video pass through e funzionalità CEC e ARC, che consentono di utilizzare un solo telecomando per gestire la riproduzione Audio/Video.

NAD M32: Considerazioni sul prezzo

Il prezzo di questo NAD M32 oscilla fra i 4300€ e i 4800€, si colloca quindi in fascia alta. Può sembrare un prezzo stratosferico, in realtà se si tiene in considerazione quando costa un sistema tradizionale composto da: DAC, pre-amplificatore e amplificatore finale, del medesimo livello, il prezzo risulta assolutamente in linea. Inoltre aggiungendo i moduli MDC, che hanno un costo che si aggira fra i 300 e i 500€, la convenienza aumenta ulteriormente.

La rivincita digitale del NAD M32

In questi anni abbiamo assistito ad un revisionismo in senso analogico, leggi: “ritorno al vinile”, dettato più dal marketing che non da un’ effettiva superiorità sonica. NAD, con questo amplificatore digitale, sottolinea qual è il futuro dell’ HiFi. La scelta di privilegiare l’audio digitale e sottoporre a una conversione le sorgenti analogiche è una posizione che va in controtendenza.

Giorgio Ragusa

Tecnico del suono, bassista, e appassionato di musica. Fondatore dei magazine "Soundscape" ed "HiFi per tutti". Ideatore di "Podcasting Facile", il primo servizio professionale in Italia dedicato all'editing e ottimizzazione audio dei podcast.

2 pensieri riguardo “NAD M32: Il miglior amplificatore del 2018/2019

  • temo che il marketing volesse ben altro che un ritorno al vinile ma come spessissimo avviene chi governa il mercato cerca di imporre soluzioni che hanno avuto negli anni la conseguenza di uccidere sia l’hi fi che il mercato discografico.

    Risposta
    • Salve Giulian, il mercato lo governiamo noi consumatori, sebbene influenzati dalle campagne di marketing. L’unica “arma” è la scelta consapevole, e per scegliere consapevolmente bisogna conoscere e approfondire concetti come la risposta in frequenza, la dinamica, la durabilità del supporto, che sono fattori misurabili scientificamente. Poi ci sono i gusti e le opinioni personali, e non ultime le mode.

      Risposta

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